Che strana notte questa notte... rieccomi qui seduto sul ciglio di questo burrone... la notte mi avvolge di uno strano profumo, odore di erba bagnata e di asfalto sudato. Alle mie spalle qualche timida vettura percorre il suo cammino avendo cura di fare il minor rumore possibile.
Questa notte è una di quelle notti da dimenticare, di quelle notti che non torni a casa per paura di guardarti allo specchio. Da domani cambio... lo prometto... e intanto non vedo l’ora che stanotte finisca. Non ho nemmeno sonno, più che altro pesantezza di vivere.
Scommetto che gli altri non si sono nemmeno domandati come mai sia andato via cosi presto, forse si sono accorti che nei miei pochi momenti di lucidità comincio a disprezzare questa assurda realtà. O forse non gli importa nemmeno.
Puzzo di fumo da far schifo persino a me stesso... i miei sensi sono un pò alterati... chissà come mai... No dai, da domani basta...
Mi aggrappo a te col pensiero penso che solo te mi potrai salvare. Ho voglia di dolcezza e di tenerezza in questa notte cosi fredda e cattiva. Ho voglia di rivedere i tuoi occhioni che mi guardano un po severi quando ritorno cosi, come quando si guarda un bambino che ruba la marmellata, che ha fatto una piccola marachella...
Non ci sono nemmeno le tue labbra da accarezzare stanotte... sono lontane, e questo pensiero mi strappa una promessa... da domani cambio.
Mi chiedo se riuscirai mai a perdonarmi questa notte brava, so che lo farai... non tanto per amore mio ma quanto per amore del tuo Nome. Questo pensiero mi rincuora e dalle labbra mi casca quasi un sorriso.
Ho voglia di chiedere a chi ha rubato la mia infanzia il perchè di tanto male.. Non voglio dividere niente con chi mi ha fatto diventare adulto troppo presto, nemmeno questa terribile notte. Rivoglio la mia genuinità, la mia leggerezza di vivere la mia voglia di progettarmi il futuro.
Questo pensiero un pò mi sveglia... mi guardo attorno e mi ritrovo seduto sul ciglio del burrone.... l’odore del mattino mi avvolge di un confortante profumo, alle mie spalle gente distratta cammina sui suoi binari... Alzandomi mi prometto...
Da domani cambio...
...da domani
Questa notte è una di quelle notti da dimenticare, di quelle notti che non torni a casa per paura di guardarti allo specchio. Da domani cambio... lo prometto... e intanto non vedo l’ora che stanotte finisca. Non ho nemmeno sonno, più che altro pesantezza di vivere.
Scommetto che gli altri non si sono nemmeno domandati come mai sia andato via cosi presto, forse si sono accorti che nei miei pochi momenti di lucidità comincio a disprezzare questa assurda realtà. O forse non gli importa nemmeno.
Puzzo di fumo da far schifo persino a me stesso... i miei sensi sono un pò alterati... chissà come mai... No dai, da domani basta...
Mi aggrappo a te col pensiero penso che solo te mi potrai salvare. Ho voglia di dolcezza e di tenerezza in questa notte cosi fredda e cattiva. Ho voglia di rivedere i tuoi occhioni che mi guardano un po severi quando ritorno cosi, come quando si guarda un bambino che ruba la marmellata, che ha fatto una piccola marachella...
Non ci sono nemmeno le tue labbra da accarezzare stanotte... sono lontane, e questo pensiero mi strappa una promessa... da domani cambio.
Mi chiedo se riuscirai mai a perdonarmi questa notte brava, so che lo farai... non tanto per amore mio ma quanto per amore del tuo Nome. Questo pensiero mi rincuora e dalle labbra mi casca quasi un sorriso.
Ho voglia di chiedere a chi ha rubato la mia infanzia il perchè di tanto male.. Non voglio dividere niente con chi mi ha fatto diventare adulto troppo presto, nemmeno questa terribile notte. Rivoglio la mia genuinità, la mia leggerezza di vivere la mia voglia di progettarmi il futuro.
Questo pensiero un pò mi sveglia... mi guardo attorno e mi ritrovo seduto sul ciglio del burrone.... l’odore del mattino mi avvolge di un confortante profumo, alle mie spalle gente distratta cammina sui suoi binari... Alzandomi mi prometto...
Da domani cambio...
...da domani



